Quadrato, ritratto o paesaggio: quale formato scegliere per le tue foto AI?
Il formato cambia il modo in cui viene raccontata una scena. Sceglierlo prima della generazione aiuta a preservare il soggetto, a dare la giusta collocazione al decoro ed evitare ritagli che tolgono un dettaglio importante.

Il quadrato per la lettura compatta
Il quadrato organizza facilmente un ritratto, un oggetto o una composizione centrale. È adatto quando si desidera un'immagine autonoma e leggibile senza un movimento di lettura troppo lungo. Riserva un margine attorno al soggetto se è necessario aggiungere un titolo in seguito: un'inquadratura già stretta lascia poca libertà.
Il ritratto per la silhouette
Una cornice verticale dà più spazio al corpo, a un vestito o ad un'alta architettura. Richiede però il monitoraggio delle estremità: testa, mani e piedi devono rimanere in una zona utile. Un formato molto stretto non è sempre adatto per una posa con le braccia spalancate.
Il paesaggio per il contesto
La cornice orizzontale ci permette di mettere in relazione un personaggio e il suo ambiente. Funziona per un banner o una scena narrativa. Se il testo deve accompagnare l'immagine, fornire un'area tranquilla e garantire che l'adattamento mobile mantenga visibile il soggetto. Il ritaglio finale dipenderà dal mezzo scelto.
Mettere in pratica questa idea
Un banner con un soggetto a destra e un'area tranquilla a sinistra può ospitare un titolo. Per un foglio con ritratto, scegli una cornice verticale e una composizione che non dipenda da un arredamento molto ampio.
Prima di scegliere le tue immagini
- Definire il supporto prima della serie.
- Conserva gli elementi importanti vicino ai bordi.
- Prova anche il ritaglio mobile.
Per preparare la tua serie, consulta anche come funziona lo studio e pacchetti e il loro importo totale.



